Trattori USATI
per TIPOLOGIA: |
 |
Trattori
AGRICOLI
per MARCA: |
 |
|
News da NUOVAAGRICOLTURA.net
|
|
|
|
|
| |
- Terre pubbliche, la priorità ai giovani
23-02-2012
L’Agia plaude ai termini della vendita dei terreni del demanio, previsti dal dl liberalizzazioni. Così assicurata trasparenza e scongiurate speculazioni e infiltrazioni criminali.
Le nuove regole sulla dismissione delle terre demaniali convincono i giovani della Cia. Nell’articolo 66 del dl liberalizzazioni sono stati riscritti, dai ministri Catania e Passera, i parametri che disciplinano la vendita dei 350 mila ettari di terreni statali abbandonati, a cui l’Agia guarda da tempo come soluzione per il ricambio generazionale nel settore primario. Allo stato attuale, secondo i giovani imprenditori della Confederazione, ci sono le condizioni di trasparenza sufficienti a scongiurare fenomeni speculativi e infiltrazioni della criminalità organizzata. Era questo, infatti, il rischio della prima versione di questa misura, contenuta nella legge di stabilità, presentata a novembre dal governo Monti. Ora invece la soglia del ricorso alla trattativa privata è stata abbassata da 450 a 100 milioni e il termine di destinazione d’uso agricolo è fissato a 20 anni, invece dei 5 previsti in precedenza.
- Tornano i cereali di una volta
23-02-2012
“Arca sannita” recupera i grani dimenticati del Molise. Decine di specie cancellate dalla monocoltura, a discapito della varietà e della salubrità della nostra dieta.
Si fa presto a dire grano. Anche se nelle nostre tavole non compaiono più di due o tre varietà di frumento al massimo, nei secoli gli agricoltori italiani ne hanno selezionate centinaia. Oggi quasi tutte dimenticate o in via di estinzione. In nome della produttività è stato sacrificato un patrimonio genetico che porta con sé una ricchezza nutrizionale, culturale e gastronomica di cui spesso si è persa la memoria.
- Agricoltura paralizzata dalla morsa del gelo
23-02-2012
Danni al comparto per 250 milioni. Metà delle distribuzioni quotidiane bloccate in azienda e si temono speculazioni sullo scaffale. Subito lo stato di calamità.

Un settore congelato dal freddo siberiano: l’agroalimentare italiano paga più di tutti l’ondata di maltempo che ha gradualmente coinvolto tutta la penisola, sottraendo al comparto complessivamente più di 500 milioni di euro, di cui il conto pagato dalla sola agricoltura è di circa 250 milioni. Interminabile il bollettino dei danni: 50 mila aziende paralizzate, il 30 per cento degli ortaggi rimasti sui campi per un totale di 120 mila tonnellate prodotto distrutto, 250 mila i litri di latte da buttare, un milione e mezzo le uova e 3 mila le tonnellate di carni bovine, avicole, suine e ovine invendute.
- I carciofi “made in Italy”, un’eccellenza in difficoltà
23-02-2012
Una produzione di qualità che paga lo scotto di una filiera non organizzata. E ora anche le speculazioni sui prezzi legate al maltempo.
Indebolita da una filiera disorganizzata e compromessa dal maltempo, la produzione del carciofo “made in Italy” quest’anno sta soffrendo particolarmente. Anche perché, ai fenomeni strutturali legati alla scarsa organizzazione della catena produttiva si sono aggiunti i fenomeni speculativi, che hanno gonfiato in modo spropositato i prezzi dell’ortofrutta, già decimata dal gelo siberiano e dal blocco dei trasporti. E di tutti gli aumenti dei listini a salire di più sono stati proprio i carciofi, rincarati nel giro di due settimane del 200 per cento, passando da 50 centesimi a 1,50 euro cadauno.
- La crisi a tavola si batte con “la spesa in campagna”
23-02-2012
Acquisti in azienda cresciuti del 15 per cento. Una pratica sempre più diffusa che fa risparmiare fino a 1.680 euro l’anno.

Vincere la crisi si può, almeno a tavola. Il segreto è nella “spesa in campagna”, che unisce la possibilità di risparmiare comprando direttamente dagli agricoltori alla certezza di mettere nel piatto prodotti di assoluta qualità. Un binomio che piace sempre di più agli italiani: solo nell’ultimo anno gli acquisti in azienda sono cresciuti del 15 per cento, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale delle più “classiche” forme distributive, ferme al palo nel 2011 con la sola eccezione dei discount.
- A Verona il mondo agricolo si confronta sulla Pac
23-02-2012
Riuniti per l’inaugurazione di Fieragricola i presidenti di Cia, Coldiretti e Confagricoltura, il ministro Catania, De Castro e Jose Silva.
Una Pac già vecchia, prima ancora di entrare in vigore. Così si presenta l’attuale versione della riforma post 2013 secondo il ministro Catania, che rivolgendosi al commissario Ciolos dal palco della 110^ edizione di Fieragricola a Verona, ha affermato: “Questo modello di Politica agricola comune sembra scritto qualche anno fa. Non tiene in nessun conto dell’evoluzione del comparto alimentare degli ultimi sette anni. Come la volatilità dei mercati e la concorrenza delle materie prime agricole”.
- L’Europa festeggia i 50 anni della Pac
23-02-2012
Una storia fatta di traguardi e obiettivi ancora da raggiungere. Intanto a Bruxelles procede il negoziato per la riforma post-2013.
La Pac compie cinquant’anni. Pilastro delle politiche comunitarie, ha accompagnato passo dopo passo l’evoluzione dell’Unione, contribuendo fortemente alla crescita dello spirito europeista. È molto più che una politica di settore: gli aspetti economici, sicuramente prevalenti, hanno da sempre interagito con le grandi finalità sociali e ambientali.
|
|
|
| |
|
|
MACCHINE AGRICOLE: |
 |
|
|